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Lavoratori, ma anche Datori di Lavoro, guadagnano in serenità e rispettive prosperità concludendo chiari contratti ed affidandosi agli esperti alle prime avvisaglie di possibili contrasti o, peggio, per l’ipotesi di inevitabili vertenze o trattative.
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Assenze o sospensione concordata dal lavoro? I contributi sono egualmente dovuti!

L’obbligo contributivo in capo all’azienda va dovuto anche in caso di assenze o di sospensione concordata della prestazione che non trovino giustificazione nella legge o nel contratto collettivo, bensì in un accordo tra le parti che derivi da una libera scelta del datore di lavoro. Nella vicenda in esame, un’azienda, in conseguenza della sospensione del […]

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Assunzioni obbligatorie e licenziamento

Il licenziamento comunicato ad un lavoratore obbligatoriamente assunto da parte di un datore di lavoro che non rispetti la c.d. quota di riserva prevista dalla legge n. 68/1999, è annullabile. La vicenda in esame aveva visto sia il tribunale che la Corte d’Appello dichiarare l’illegittimità del licenziamento intimato da una società nei confronti di un […]

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Le buste paga non provano il pagamento

Le buste paga, ancorché sottoscritte dal lavoratore con la formula ‘per ricevuta’, costituiscono prova solo della loro avvenuta consegna ma non anche dell’effettivo pagamento. La vicenda aveva visto una lavoratrice citare in giudizio l’azienda presso la quale era impiegata, chiedendo che le venisse riconosciuta la retribuzione a lei spettante, ossia quella arretrata e il trattamento […]

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Cessazione dell’attività imprenditoriale e licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Nel caso in cui sia accertata la totale cessazione dell’attività imprenditoriale da parte del datore di lavoro, la legittimità del licenziamento intimato ai lavoratori per giustificato motivo oggettivo non è esclusa né dal fatto che lo stabilimento sede dell’impresa non sia stato immediatamente alienato o altrimenti dismesso né dal fatto che uno o pochi altri […]

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Come si comunica il licenziamento?

Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto al lavoratore, senza prescrivere particolare modalità della comunicazione stessa, essendo necessario e sufficiente che l’atto di recesso datoriale sia portato a conoscenza del lavoratore. Un dipendente di una società aveva impugnato il licenziamento a lui intimato, per soppressione delle posizioni lavorative dal medesimo ricoperte, lamentando di non aver […]

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Come si valuta lo straordinario?

Se la collaboratrice domestica rimane volontariamente presso la casa dell’assistita durante giorni non lavorativi, non può parlarsi di prestazione di lavoro straordinario nei giorni festivi. Una collaboratrice domestica aveva citato in giudizio la famiglia presso la quale lavorava, chiedendo che le venisse riconosciuta la retribuzione a lei spettante concernete, a suo dire, lo svolgimento di […]

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Il congedo straordinario

Il congedo straordinario si risolve in una sospensione del rapporto di lavoro e dei relativi obblighi, nel senso che il lavoratore non è obbligato a prestare la sua attività e il datore di lavoro non è obbligato a retribuirlo per un’attività non svolta. La vicenda all’esame del T.A.R. aveva visto un assistente capo della Polizia […]

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Contratti di somministrazione

Nei contratti di somministrazione devono essere indicate le ragioni dell’utilizzazione di lavoratori a tempo determinato, ragioni che devono essere chiaramente percepibili. La Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione che aveva visto due lavoratrici dolersi dei contratti di somministrazione, ritenuti nulli, con cui le medesime erano state inquadrate dalla società che le aveva […]

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Contratti a progetto e risoluzione per giusta causa

Anche per i contratti a progetto la risoluzione per giusta causa resta regolata dai principi generali in materia, secondo cui è consentito al datore di lavoro di risolvere, senza preavviso, il rapporto quando si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, dello stesso per essere venuto meno l’elemento fiduciario. La vicenda aveva […]

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