Close

Condominio e utilizzo posti auto

Condominio: per l’utilizzo dei posti auto di proprietà comune, vige il principio della parità di tutti i condomini nell’uso della cosa comune sancito dall’art. 1102 c.c.


La vicenda aveva preso le mosse dalla richiesta di una condomina di beneficiare, in condizioni di parità con gli altri condomini, di un posto auto condominiale sottoposto a turnazione. Del resto, evidenziava, il regolamento condominiale aveva espressamente previsto che “qualora il numero dei posti macchina non sia sufficiente rispetto al numero dei condomini verranno segnati e numerati a terra tanti posti macchina per quanto consentito, tenuto conto degli spazi di manovra, dal cortile o locale adibito a parcheggio. Allo scopo di evitare discriminazioni i posti macchina, così ricavati, saranno dati in uso ai singoli condomini che di comune accordo mensilmente, effettueranno uno spostamento nel senso della numerazione in modo tale che ciascun condomino possa, nel tempo, usufruire dell’eventuale migliore posizione”.

In ragione di ciò, sosteneva il proprio diritto ad essere inserita nella turnazione in adempimento del principio posto all’art. 1102 c.c. nella parte in cui riconosce a ciascun partecipante al Condominio la possibilità di servirsi e godere della cosa comune con un uso che sia pari per tutti.

Orbene, il tribunale non ha potuto far altro che accogliere le istanza dell’attrice, riconoscendo il suo diritto all’uso del posto auto proprio alla luce del principio che si richiama alla parità di tutti i condomini nell’uso della cosa comune sancito dall’art. 1102 c.c. – nel caso di specie nell’uso dello spazio comune, attraverso la suddivisione in più posti auto in modo turnario nel caso in cui il numero dei posti auto complessivo sia insufficiente a fronteggiare tutte le richieste – dovendo al riguardo essere considerato che l’art. 1102 c.c., stabilisce che ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

Trib. Roma, Sez. V, 13 dicembre 2019, n. 23958

Redazione A-I.it Avvocati Associati

Condividi!

Read in this month : 4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares