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Condominio: spese urgenti e diritto al risarcimento

Condominio: l’urgenza rilevante ai sensi dell’art. 1134 c.c. va individuata nell’indifferibile necessità di eseguire un’opera sulle parti comuni dell’edificio per evitare un possibile nocumento a sé, a terzi od alla cosa comune, senza possibilità di avvertire tempestivamente l’amministratore o gli altri condomini.


Un condomino aveva chiesto l’annullamento di una delibera assunta all’assemblea nonché la condanna del condominio al pagamento di una somma in suo favore a titolo di rimborso delle spese anticipate per la ristrutturazione dei frontalini dei balconi prospicenti sulla facciata del condominio.

Il tribunale ha, tuttavia, rigettato entrambe le richieste dell’attore: se per un verso, infatti, la delibera impugnata non risulta contraria né alla legge né al regolamento di condominio, per altro verso, manca il presupposto dell’urgenza che avrebbe potuto giustificare il riconoscimento del diritto al rimborso.

In effetti, l’urgenza rilevante ai sensi dell’art. 1134 c.c. va individuata nell’indifferibile necessità di eseguire un’opera sulle parti comuni dell’edificio per evitare un possibile nocumento a sé, a terzi od alla cosa comune senza possibilità di avvertire tempestivamente l’amministratore o gli altri condomini (evenienza, questa, carente nel caso di specie).

Per altro, il giudice ha altresì ricordato che al condomino cui non sia riconosciuto il diritto al rimborso delle spese sostenute per la gestione delle parti comuni, per essere carente il presupposto dell’urgenza all’uopo richiesto dall’art. 1134 c.c., non spetta neppure il rimedio sussidiario dell’azione di arricchimento ex art. 2041 c.c., in quanto, per un verso, essa non può essere esperita in presenza di un divieto legale di esercitare azioni tipiche in assenza dei relativi presupposti e, per altro verso ed avuto riguardo al suo carattere sussidiario, esso difetta giacché, se la spesa non è urgente ma è necessaria, il condomino interessato può comunque agire perché sia sostenuta, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1133 c.c. (con ricorso all’assemblea) e 1137 e 1105 c.c. (con ricorso all’autorità giudiziaria).

Trib. Ragusa, 17 dicembre 2019, n. 1192

Redazione A-I.it Avvocati Associati

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