Close
Condominio-validità-delibere

Condominio: validità delle delibere e nominativi

In tema di validità delle delibere condominiali, fra i presupposti di validità delle delibere del condominio, che si devono conformare a principi di chiarezza, vi è l’indicazione analitica, a verbale, dei nomi dei votanti e delle loro rispettive quote in millesimi.

Nella vicenda in esame, un condomino citava in giudizio il condominio nel quale era residente, esponendo che l’assemblea aveva approvato il consuntivo e il preventivo 2017 e che le delibere in questione erano illegittime poiché non erano stati indicati i nominativi dei presenti e dei votanti assenzienti e dissenzienti per la verifica dei quorum costitutivi e deliberativi. L’attore chiedeva dunque che le delibere impugnate venissero dichiarate nulle.

Il tribunale ha ritenuto doversi accogliere la domanda dell’attore.

Invero fra i presupposti di validità delle delibere del condominio, che si devono conformare a principi di chiarezza, vi è l’indicazione analitica, a verbale, dei nomi dei votanti e delle loro rispettive quote in millesimi. Ciò al fine di poter successivamente verificare, anche ai fini dell’impugnazione, l’esistenza dei quorum previsti dalla legge e degli eventuali conflitti di interesse.

L’assenza di indicazioni circa i nominativi dei soggetti che hanno votato la decisione (necessarie per rilevare eventuali conflitti di interesse onde espungere eventuali partecipanti non legittimati e per evidenziare le singole quote) non consente di accertare in che modo l’approvazione sia stata assunta con la conseguenza che le delibere impugnate devono essere annullate per un vizio di formazione della volontà dell’organizzazione condominiale.

Trib. Roma, Sez. V, 25 giugno 2019, n. 13416

Redazione A-I.it Avvocati Associati

Condividi!

Read in this month : 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares