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Danno per mancato riconoscimento di paternità

In tema di danno per mancato riconoscimento di paternità, l’illecito endofamiliare attribuito al padre che abbia generato ma non riconosciuto il figlio, presuppone la consapevolezza della procreazione che, pur non identificandosi con la certezza assoluta derivante esclusivamente dalla prova ematologica, presuppone comunque la maturata conoscenza dell’avvenuta procreazione, non evincibile tuttavia in via automatica dal fatto […]

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Tutela della privacy e prova del danno

Il danno alla privacy, come ogni danno non patrimoniale, non sussiste in “re ipsa”, non identificandosi il danno risarcibile con la mera lesione dell’interesse tutelato dall’ordinamento, ma con le conseguenze di tale lesione, seppur può essere provato anche attraverso presunzioni. Il giudice di primo grado aveva rigettato la domanda di un ingegnere finalizzata a far […]

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Responsabilità medica e omessa informazione: accertamento del danno

Nel caso in cui il danneggiato abbia allegato di aver subito un pregiudizio casualmente legato ex art. 1223 c.c. con l’omessa informazione, spetta al giudice accertare se il danno invocato abbia superato la soglia della serietà e gravità, da determinarsi nel bilanciamento tra principio di solidarietà e di tolleranza secondo il parametro costituito dalla coscienza […]

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Amministratore di condominio: revoca e risarcimento del danno

L’amministratore di condominio, in ipotesi di revoca deliberata dall’assemblea prima della scadenza del termine previsto nell’atto di nomina, ha diritto, oltre che al soddisfacimento dei propri eventuali crediti, altresì al risarcimento dei danni. L’amministratore di un condominio aveva citato in giudizio quest’ultimo per sentirlo condannare al pagamento in suo favore non solo di quanto a […]

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Privacy: divulgazione dei dati e risarcimento del danno

Dei danni determinati dall’illecita divulgazione di dati personali deve rispondere chiunque, con la propria condotta, li abbia eziologicamente provocati, indipendentemente dalla qualifica rivestita, sia di titolare o sia di responsabile del trattamento dati. Un funzionario di cancelleria aveva proposto ricorso ai sensi del Codice della Privacy chiedendo la condanna di un ingegnere al pagamento in […]

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L’azione di regresso

Il comma 2 dell’art. 131 d. lg. n. 206/2005 individua, nel preventivo adempimento di tutti i rimedi di tutela, esperiti dal consumatore, il momento iniziale, a partire dal quale far decorrere il termine annuale di prescrizione dell’azione di regresso del venditore finale, nei confronti del produttore o di altri soggetti della catena distributiva. L’interessante vicenda […]

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Il trattamento dei dati personali: il danno da sofferenza morale

La diffusione di valutazioni negative relative all’operato professionale normalmente causa sofferenza morale dell’interessato. Questa la conclusione della Corte di Cassazione al termine di una vicenda che aveva visto un dipendente impugnare dinanzi al Garante per la protezione dei dati personali un provvedimento del proprio superiore. In particolare, il dirigente aveva disposto che la comunicazione degli […]

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Responsabilità da cosa in custodia e prova del nesso causale

In tema responsabilità da cosa in custodia, è sempre richiesta la prova del nesso causale e cioè la dimostrazione, a carico del danneggiato, dell’esatta dinamica, con specifico riferimento all’efficienza causale della res rispetto alla condotta della danneggiata e che lo stato dei luoghi presentava peculiarità tali da rendere potenzialmente dannosa la normale utilizzazione del bene. […]

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