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Vita privata, divieto di pubblicazione e diritto all’immagine

Dall’espressa volontà di vietare la pubblicazione di foto relative alla propria vita privata, riferibili ad un soggetto molto conosciuto, non discende l’abbandono del diritto all’immagine che ben può essere esercitato, per un verso, mediante la facoltà, protratta per il tempo ritenuto necessario, di non pubblicare determinate fotografie, e per altro verso, mediante la scelta di […]

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Illegittimo trattamento dei dati sensibili: chi prova?

L’illegittimo trattamento di dati sensibili D.Lgs. n. 196 del 2003, ex art. 4 configurabile come illecito ai sensi dell’art. 2043 c.c., non determina un’automatica risarcibilità del danno poiché il pregiudizio deve essere provato dal danneggiato secondo le regole ordinarie, quale ne sia l’entità e la difficoltà di assolvere l’onere probatorio. L’amministratrice di sostegno di una […]

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Marketing: la richiesta di consenso equivale ad una comunicazione commerciale?

Una comunicazione telefonica finalizzata ad ottenere il consenso per fini di marketing, da chi l’abbia precedentemente negato, è essa stessa una comunicazione commerciale. Un’azienda di comunicazione aveva proposto ricorso avverso il provvedimento del Garante per la Protezione dei dati personali, che aveva vietato l’ulteriore trattamento per finalità di marketing dei dati personali riferiti alle utenze […]

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Il trattamento dei dati personali: il danno da sofferenza morale

La diffusione di valutazioni negative relative all’operato professionale normalmente causa sofferenza morale dell’interessato. Questa la conclusione della Corte di Cassazione al termine di una vicenda che aveva visto un dipendente impugnare dinanzi al Garante per la protezione dei dati personali un provvedimento del proprio superiore. In particolare, il dirigente aveva disposto che la comunicazione degli […]

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Il diritto alla riservatezza e il trattamento dei dati personali per finalità giornalistiche

Diritto alla riservatezza: il trattamento dei dati personali per finalità giornalistiche può essere effettuato anche senza il consenso dell’interessato, ma pur sempre nel rispetto, tra l’altro, del codice deontologico. La vicenda verteva sulla diffusione di una conversazione rispetto alla quale il Garante per la protezione dei dati personali aveva dichiarato l’illiceità della sua acquisizione e […]

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Privacy: la comunicazione a terzi dell’iban integra violazione?

La prova fornita dall’assicurazione al proprio assicurato circa l’avvenuto risarcimento del danno al fine di tenerlo indenne dalle pretese risarcitorie di soggetti terzi non può prevalere sul diritto alla riservatezza ed alla tutela dei dati personali di quei soggetti terzi. Un medico aveva citato in giudizio una compagnia assicurativa chiedendone la condanna al risarcimento di […]

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Enti pubblici, PEC e privacy

L’ente pubblico in tema di indirizzi PEC deve rispettare le procedure e le modalità di dotazione e pubblicizzazione prevista dalla normativa di settore: l’utilizzo di una PEC non istituzionale, anche se riferibile a una persona fisica responsabile dell’Ufficio, viola la normativa sul trattamento dei dati personali. Due contribuenti avevano citato in giudizio il comune nel […]

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Bandi di gara e privacy dei dipendenti delle imprese concorrenti

Qualora il bando di gara prescriva per ciascuno dei dipendenti dell’impresa concorrente da essa indicati la produzione di copia del Libro Unico del Lavoro, la tutela della privacy del dipendente non può essere valida ragione per sostituire a detta prescritta documentazione una propria dichiarazione, essendo sufficiente oscurare i dati sensibili del dipendente. Questa le conclusioni […]

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Facebook: come valutare i messaggi offensivi?

L’elemento distintivo tra ingiuria e diffamazione è costituito dal fatto che nell’ingiuria la comunicazione, con qualsiasi mezzo realizzata, è diretta all’offeso, mentre nella diffamazione l’offeso resta estraneo alla comunicazione offensiva intercorsa con più persone e non è posto in condizione di interloquire con l’offensore. La vicenda giunta al vaglio della Corte di Cassazione aveva visto […]

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Privacy-riservatezza-oblio

Privacy: tra diritto alla riservatezza e diritto all’oblio

Il diritto all’oblio, a differenza del diritto alla riservatezza, è volto ad impedire che fatti, già legittimamente pubblicati passano essere rievocati nella rilevanza del tempo trascorso. Una società di rappresentanza di dispositivi medicali aveva citato in giudizio un quotidiano on line sulla scorta di un articolo da quest’ultimo pubblicato, articolo ritenuto lesivo dell’immagine dell’attrice, poiché […]

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